Il viaggiator (s)cortese

Voi, leggitori miei, l'involontario Mancamento imputar non mi dovete. Se mai perfetto in qualche leggendario Troverò quel che in parte inteso avete, Al narrato dinanzi un corollario Aggiungerò, se ancor legger vorrete. Paghi del buon desio restate intanto... ...E cominciasi qui il mio nuovo canto.

20 giugno 2006

Un contadino va al mercato...

Vivendo qui da voi, mi ha sorpreso lo strano ruolo che ha il commercio nella vostra ridente cittadina.
C'è traffico? I commercianti si lamentano.
Isola pedonale? I commercianti si lamentano.
Piove? I commercianti si lamentano.
Certo, non avevo l'illusione di trovare una Regent Steret o una Savile Row ma mi sono reso conto, dopo un po' di giri, che quella che considerate la strada dello shopping è più vicina - facendo le debite proporzioni, of course - a Portobello Road che ad un'elegante via del commercio.
Una cosa più di tutte mi ha sorpreso: la sproporzione tra i locali che ospitano i negozi e la qualità della merce esposta. Diciamoci la verità: molte delle "pezze" (si dice così, vero?) in esposizione starebbero bene in quei mercatini rionali dove l'unico balzello da pagare è la tassa di occupazione di suolo pubblico. Qui, invece, si spendono fior di quattrini per il fitto di locali a due piani in pieno centro, il che dovrebbe far supporre (anche ad un bambino delle scuole elementari) che per poter azzerare le uscite debbano registrarsi entrate di notevole entità. Il fatto, però, che i commercianti, un giorno si e l'altro pure, si lamentino dello scarso livello delle vendite mi fa intuire che così non sia.
Ed allora, a meno che il corso principale di Avellino non sia lastricato, oltre che da quegli odiosi sanpientrini, anche da tanti novelli san Francesco, come si giustifica una tale sperequazione tra le spese sostenute e gli introiti, tenendo conto che, in media, il prezzo di un singolo capo si aggira intorno ai 10 euro?
Possibile che nessun assessore, nessun direttore delle associazioni di categoria, nessun sindacalista, nessun procuratore della repubblica abbia mai risolto, nella sua vita, uno di quei problemini che tanto piacevano alle maestre e nei quali bisognava indovinare quanto guadagnava quel simpatico contadino che ogni mattina si recava al mercato per vendere le sue 10 mele e che puntualmente ne perdeva 3 per strada?

4 Comments:

At 10:29, Anonymous gaetano amato said...

la sperequazione si giustifica con la commistione fra camorra e politica avellinese. e vogliamo parlare delle qualità intellettive dell'assessore al commercio, o delle amicizie del signor sindaco?

 
At 11:12, Blogger Alan Vance said...

Se è vero che Genovese sta parlando... ne vedremo delle belle.
Soprattutto perchè il sacco lo dovrebbe vuotare a Napoli e non ad Avellino.

 
At 11:58, Anonymous Anonimo said...

Good morning Sir Alan,
Al di là delle "pezze", in vendita dalle nostre parti, perchè dai noi oltre a dire "pezze" si dice anche "pezza a colore", quelle che l'amministrazione comunale mette ad ogni occasione, ricordo un convegno organizzato dalla Cgil, in cui sono stato onorato di fare il moderatore, durante il quale, l'ex direttore dell'ispettorato del lavoro della nostra città, Rocco D'Argenio, alla denuncia precisa e circostanziata del sindacato, che affermava che il 90% delle commesse del centro cittadino, intascava meno del 50% di quanto i loro datori di lavoro indicavano in busta paga, l'ex direttore fu in evidente imbarazzo. Forse perchè non sapeva, e caro Sir Alan, "Non so, non ricordo" è una frase che si sente spesso nei nostri tribunali, ma ultimamente la si sente spesso come dichiarazione di politici e rappresentanti istituzionali. Purtroppo, a ragazzi e ragazze che lavorano 36 ore la settimana per 300 euro al mese, ma che come alternativa hanno quella di prendere aria, non si può chiedere di denunciare i loro datori di lavoro. Dagli ispettori, invece, che guadagnano diverse migliaia di euro al mese si potrebbe chiedere di agire d'ufficio per controllare qualche libro contabile. Bisogna far crescere l'indignazione, però. Dobbiamo essere sempre più indignati.
Good Night and Good luck
boris ambrosone

 
At 10:37, Anonymous Anonimo said...

i non so' e non ricordo fanno partye del pensiero mafioso o camorristico!

 

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